Cosa puoi aspettarti da una prima valutazione presso il mio studio?

Osteopatia o podologia, le valutazioni e i trattamenti si svolgono sempre con la massima attenzione. Puoi ottenere un consulto per una delle due discipline, oppure concordare un percorso che le integri entrambe.

La prima valutazione richiede generalmente tempo: è necessario effettuare una raccolta approfondita di dati circa il tuo stato di salute generale e il problema che ti spinge al consulto, non solo per capire al meglio come esserti di aiuto ma, sopratutto, per assicurarti di poter essere preso in carico per il trattamento, o – in caso contrario – di riferirti al medico per ulteriori indagini.

Una volta che avrò svolto quella che è definita in gergo medico “working diagnosis”, ossia tutti quei test necessari ad inquadrare la situazione e a capire se questa sia di competenza podologica e/o osteopatica, effettuerò una attenta valutazione mediante la palpazione dei tessuti del corpo, per indirizzare il trattamento verso gli elementi in disfunzione di mobilità.

I tempi di visita:

  • Primo incontro: raccolta dati, test di screening, piccolo trattamento di approccio iniziale se possibile. Tempo stimato: 1.30h
  • Successivi incontri: valutazione della situazione a seguito del trattamento, valutazione osteopatica della situazione attuale e trattamento. Tempo stimato: variabile, ma non superiore all’ora, generalmente.

Durante la prima visita, che potrebbe richiedere più di un trattamento per una valutazione, l’osteopata ha bisogno di effettuare una  raccolta approfondita di dati circa il tuo stato di salute generale e il problema che ti spinge al consulto, non solo per capire al meglio come esserti di aiuto ma, soprattutto, per assicurarti di poter essere preso in carico per il trattamento, o in caso contrario di riferirti al medico per ulteriori indagini.

Verrai quindi valutato in stazione eretta e in movimento, per avere un’idea di come il tuo corpo si comporti nel complesso, proprio perché alcune zone possono far male in risposta ad alterazioni tissutali in una qualsiasi altra parte del corpo.

Per poterlo fare, occorrerà che tu levi maglia e pantaloni: pertanto se ti senti più a tuo agio con leggins, pantaloncini e/o top, sentiti libero di portarli con te. La valutazione verrà poi completata fuori carico, ossia sdraiati sul lettino, per poi decidere il da farsi.

In caso si possa procedere con un primo approccio osteopatico, per esempio, verrà realizzato un piccolo approccio iniziale, di completamento al precedente screening.

Se dovesse essere necessaria una integrazione con trattamenti podologici, per esempio una terapia con ortesi plantare, ti verrà presentato il piano di approccio in maniera chiara, stabilendo gli obiettivi di ciascun elemento del trattamento, di modo che tu possa capire e decidere assieme a me il percorso da intraprendere.

Il primo trattamento, in questo caso, avrà una durata limitata a causa del precedente screening, mentre i trattamenti successivi si concentreranno direttamente su valutazione e trattamento osteopatico.

  • Miglioramento del benessere generale, diminuzione della stanchezza ed aumento delle energie disponibili;
  • Riduzione del dolore e dell’infiammazione;
  • Miglioramento della mobilità, minore rigidità articolare;
  • Miglioramento delle performance sportive con accelerazione dei tempi di recupero;
  • Minore possibilità di recidiva di precedenti condizioni dolorose;
  • Miglioramento della capacità di concentrazione;
  • Riduzione dei livelli di stress.

Ricordati che il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) è un approccio esclusivamente manuale, pensato per le tue reali esigenze.

Al termine della seduta, potrò consigliarti alcuni semplici esercizi di auto-mantenimento che possono contribuire a consolidare il risultato ottenuto.

Nelle 24-48 ore successive al trattamento, possono emergere piccoli dolori muscolari e/o articolari nel corpo, ma niente paura: questi rappresentano il segno che qualcosa si sta modificando nel tuo schema posturale, e nel modo in cui le varie aree del corpo funzionano e si integrano tra loro.

I trattamenti osteopatici sono, per loro natura, totalmente incentrati su di te, per questo non esistono protocolli predefiniti o ricette preconfezionate, in osteopatia: ogni persona ha un suo vissuto e una varietà di sintomi e condizioni percepite che rendono l’esperienza osteopatica applicata in maniera unica ed esclusiva, sulla base delle sue reali necessità.


Il ritorno ad uno stato di salute ottimale può richiedere un tempo variabile a seconda della tua situazione; questo perché in caso di problematiche croniche, come per esempio un mal di schiena che dura da mesi o anni, ininterrottamente, o un mal di testa persistente da mesi, il tuo corpo ha spesso bisogno di più tempo per riprendersi rispetto ad un semplice dolore appena insorto. Inoltre, in alcune situazioni come in caso di patologie reumatiche, per esempio, potrebbe essere necessario un mantenimento, non essendo possibile ottenere una guarigione totale.

Quando non condizionato da problematiche croniche, generalmente 4 trattamenti osteopatici permettono una differenza reale e percepibile; in caso contrario, si può procedere con un’integrazione di ulteriori consulti specialistici, o una interruzione se il trattamento non risulta efficace per te in quel momento.

I trattamenti avranno termine una volta che sarà ottenuto un livello di salute ottimale, che coincide molto spesso con un alleviamento o la scomparsa dei sintomi precedentemente presenti.

A ogni modo, scordati le decine di sedute senza il minimo cambiamento: siamo tutti passati almeno una volta in situazioni del genere; qua ci muoviamo in maniera diversa.

Ogni trattamento manipolativo osteopatico è teso a lavorare su un miglioramento del tuo stato di salute e, per far ciò, le tecniche manuali osteopatiche generano un cambiamento che deve essere totalmente integrato dal tuo corpo. Puoi immaginare l’incontro osteopatico come una lettera con informazioni importanti, che deve essere letta attentamente, e che richiede del tempo per essere compresa.
Questo significa che far seguire trattamenti a cadenza giornaliera, per esempio, non solo non è utile, ma rischia di diventare controproducente. Invece, un tempo di almeno 3-4 giorni tra una sessione e l’altra consente una integrazione ottimale della “informazione” data con il trattamento, consentendo al tuo corpo di essere nuovamente pronto per il prossimo passo avanti.

Trattamento dopo trattamento, il tempo tra le singole sessioni si allungherà, rappresentando un ulteriore indizio di stabilità ottenuta a livello globale.

La manipolazione articolare può generare un suono, una sorta di “click”, percepibile. Quando la manipolazione viene portata a termine, la forza applicata sulle superfici articolari di un’articolazione sinoviale porta ad un loro breve allontanamento. Questo comporta un allungamento della capsula articolare, che porta ad una riduzione di pressione nella cavità articolare. In questo caso, i gas disciolti nel liquido sinoviale creano una bolla che, collassando, crea il “click”.
L’effetto di questo processo permarrà da alcuni minuti fino a circa un’ora, mano a mano che i gas vengono riassorbiti nel liquido sinoviale.

Osteopatia e podologia sono perfetti per diverse tipologie di persone.

Cosa non aspettarti da una prima valutazione presso il mio studio

Risulta importante chiarire che la diagnosi, definita come l’individuazione e riconoscimento di un dato processo patologico in corso, risulta atto medico, pertanto presso il mio studio non vi sarà alcuna formulazione di diagnosi medica, criterio determinante per poter procedere in caso di mancato accertamento precedente.

Osteopatia e podologia sono discipline davvero in grado di ristabilire il benessere fisico. Tuttavia,  scavalcare l’iter procedurale del sistema sanitario, potrebbe essere fuorviante. Le situazioni che non hanno ricevuto un inquadramento medico adeguato, in presenza di “red flags” che indichino un potenziale rischio per la salute del paziente verranno immediatamente rimandati allo specialista per ulteriori approfondimenti.

Infatti, la diagnosi medica è – appunto – di pertinenza medica, così come la prescrizione di terapie farmacologiche,e di esami strumentali (radiografie, RMN, TAC, ecc ecc…), e per questo va seguita, ed eventualmente, coadiuvata con i trattamenti da me proposti.

Presso il mio studio otterrai una raccolta approfondita di dati circa il tuo stato di salute generale e il problema che ti spinge al consulto presso il mio studio: insieme capiremo al meglio come esserti di aiuto ma, soprattutto, potrò assicurarti di essere preso in carico per il trattamento, o in caso contrario, di riferirti al medico per ulteriori indagini.