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Un incredibile cambiamento

                   “ La gravidanza è un processo che invita a cedere alla forza invisibile che si nasconde nella vita.”   Judy Ford

La gravidanza è un evento incredibile. In un tempo relativamente breve, una nuova vita prende forma, ospitata dentro il ventre della donna, nutrita e protetta, al sicuro. Se penso ad una “forza invisibile”, immagino un cambiamento di cui posso vedere solo l’effetto; un “processo”, che non può che comportare un movimento.

Il concetto di “movimento” è caro all’osteopatia, che ne ricerca la libera espressione ad ogni livello, ed in ogni tessuto corporeo. Quando il movimento è libero di manifestarsi, i cambiamenti che avvengono nel corpo sono accolti senza problemi; da un certo punto di vista potremmo considerare una gravidanza cosi: un incredibile cambiamento.  

Nel corpo della futura madre si susseguono notevoli variazioni fisiche, ormonali, circolatorie ed emozionali, per consentire al meglio la crescita del piccolo, sia nelle dimensioni che nel peso.

Questo comporta, di conseguenza, grandi cambiamenti a livello posturale.

Lo spostamento del baricentro corporeo verso l’avanti, così come il repentino aumento di peso (mediamente poco più di 12 kg, tra nascituro, liquidi e placenta), espongono il corpo della madre ad un notevole stress (fisico e psicologico), che si manifesta a seconda del periodo della gravidanza in diversa misura sotto forma di vari tipi di dolore e discomfort a carico di articolazioni, muscoli ed altri tessuti, come per esempio a livello della zona lombare (Fonte: PubMed.gov).

Alcuni sintomi sono del tutto fisiologici in una gravidanza:ne sono un esempio la frequenza cardiacaaumentata, il fiato cortoper la spinta del feto contro il diaframma, la nauseaper variazioni ormonali legate principalmente al primo trimestre, come anche il reflusso, per la pressione che si esercita nelle fasi avanzate della gravidanza su stomaco e diaframma.
È assolutamente normale aspettarsi un aumento nelle dimensioni del torace, così come un allargamento delle spalle, con conseguente dolore tra le scapole, così come in una o più parti del torace e/o nella parte superiore della colonna.

I legamenti nel corpo della futura madre si ammorbidiscono durante la gravidanza, a causa dell’azione di ormoni come relaxina ed estrogeni. Questo consentirà alle ossa del bacino di separarsi leggermente durante il parto, per facilitare il passaggio della testa del neonato attraverso la pelvi. Coinvolgendo l’intero corpo, però, questo rilassamento  può portare ad una maggiore vulnerabilità in sede lombo-pelvica, alterando il controllo muscolare e la meccanica articolare, che a sua volta può portare a dolore pelvico e lombare (Fonte: PubMed.gov). 

È stato visto come i fattori che predispongono una donna a sviluppare sintomi come dolore pelvico o mal di schiena, siano connessi alla situazione pre-esistente al momento dell’inizio della gravidanza (Fonte: PubMed.gov):

  • precedenti lombalgie;
  • traumi o incidenti a schiena e pelvi;
  • alti livelli di stress;
  • bassa soddisfazione del proprio lavoro (ricordi la connessione corpo-mente?) ßconnettere a precedente approfondimento su corpo-mente

Il contributo dell’osteopatia

  • Preventivamente, come scelta vincente per la gestione di precedenti situazioni che potrebbero predisporre a problemi durante la futura gravidanza;
  • Assistendo efficacemente i cambiamenti posturali che il corpo della donna affronta durante la gravidanza, in special modo nell’ultimo trimestre (Fonte: PubMed.gov), così come riducendo le tensioni muscolari che tendono a presentarsi;
  • Riducendo il mal di schiena (lombalgia), anche in presenza di sciatica, il dolore pelvico, e aiutando la preparazione al travaglio (Fonte: PubMed.gov);
  • Alleviando dolori inguinali e a livello di sinfisi pubica (dovuti allo spostamento anteriore del baricentro e al cambiamento di posizione della pelvi);
  • Riducendo le possibilità di complicanze durante il parto (Fonte: PubMed.gov);
  • Alleviando in parte i sintomi gastrointestinali come reflusso e/o costipazione (Fonte: PubMed.gov);
  • Intervenendo efficacemente in caso di problemi quali sindrome del tunnel carpale (Fonte: PubMed.gov).

Come se non bastasse, inoltre, l’osteopatia può essere di aiuto anche nel post parto.Il lavoro del prendersi cura del neonato può portare a tensioni enormi in certe aree del corpo. Dolore al collo e alla schiena possono essere causati da molte cose, tra le quali la posizione di allattamento, spostamenti e carichi mal gestiti, sollevare seggiolini per l’auto o carrozzine, e spostamenti nella culla.
Una recente review ha evidenziato come il 25% delle donne continui a soffrire di lombalgia o dolore pelvico anche dopo il parto (Fonte: PubMed.gov). 

A questo si aggiungono le possibili ripercussioni di adesioni intra addominali e pelviche causate dacicatrici (Fonte: PubMed.gov) come quelle conseguenti a cesareo o episiotomia.

Anche in questo caso, è stato dimostrato da studi condotti come l’osteopatia possa rappresentare un aiuto concreto per tutte queste problematiche, diminuendo chiaramente il dolore e riducendo la disabilità nelle attività quotidiane (Fonte: PubMed.gov), e migliorando la mobilità delle cicatrici valutate.

Un aiuto per madre… e figlio

Quanto detto è importante, ma ritengo che non sia ancora abbastanza: gli ultimi studi hanno confermato che un livello eccessivo di stress nella madre, tende a predisporre il bambino allo sviluppo di una vasta gamma di problemi, tra cui problemi a livello emozionale, disordini di attenzione ed iperattività (ADHD) così come uno sviluppo cognitivo alterato (Fonte: PubMed.gov).  Sai cosa significa? Che ogni volta che una madre si prende cura di sé stessa, automaticamente si prende cura anche di chi porta in grembo.

Ancora dubbi sul da farsi?

Photo Credit: Olga Saliy

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