Ancora quel mal di collo?

Eh si, proprio non ne vuol sapere di andarsene una volta per tutte, vero? Sei in buona compagnia, visto che si stima che il mal di collo (chiamato tecnicamente “cervicalgia) sia secondo solo al mal di schiena (lombalgia) per frequenza negli adulti (fino ad uno su due), nei bambini e negli adolescenti (più di uno su tre!) (Fonte: PubMed.gov).

Come per il mal di schiena, esistono un sacco di dicerie al riguardo.
Le ricerche condotte negli ultimi anni le hanno smontate una ad una, per cui adesso è importante sapere che:

  • Non è vero che la cervicalgia debba essere connessa a degenerazione discale cervicale (Fonte: NCBI.gov);
  • Non è vero che in caso di mal di collo non specifico (in inglese “non-specific neck pain”) sia utile la terapia fisica come gli ultrasuoni (Fonte: PubMed.gov), le TENS, o il laser a bassa intensità (Fonte: PubMed.gov);
  • Non è assolutamente vero che il trattamento con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) ti aiuti! (Fonte: NCBI.gov);

Non è vero neanche che una cattiva postazione di lavoro sia la causa del tuo dolore! 

Mal di collo e cervicalgia protusioni cervicali Dott Di Presa

Quelle protrusioni non sono per forza colpevoli del tuo mal di collo!

Cosa causa il tuo mal di collo?

Ormai avrai fatto l’abitudine a questo termine, ma si, è multifattoriale, ossia può non avere una sola causa scatenante, o per lo più non ha una causa chiara, venendo quindi chiamato “non specifico”. Non preoccuparti, solo circa l’1% dei casi di cervicalgia risulta essere spia di qualcosa di pericoloso (per lo più problemi come malattie autoimmuni, cancro, o coinvolgimento del midollo spinale). Al di là di un trauma diretto (come per un incidente d’auto), dove è scontato tu debba assicurarti che tutto vada bene, ci sono alcuni campanelli d’allarme che ti devono far sospettare qualcosa che non va come dovrebbe:

  • Un dolore che continua da oltre sei settimane,
  • È intenso e non solo non migliora, ma va via via peggiorando
  • Si può associare a febbre, perdita di peso senza aver seguito una dieta, confusione, nausea o vomito, o ancora debolezza e poca sensibilità agli arti superiori (braccia, mani…)

Se si presentano segni del genere è bene non perdere altro tempo, ed approfondire accuratamente consultando un professionista! 
(Fonte: Painsciencie.com)

Cosa si può fare per migliorare la tua cervicalgia?

Ad oggi, gli interventi che si dimostrano più efficaci nella gestione della quasi totalità delle problematiche di mal di collo non specifico sono:

  • Un corretto esercizio fisico, seguiti da un professionista sanitario, dove esercizi di rinforzo, di allungamento ed aerobici si bilancino adeguatamente (Fonte: PubMed.gov);
  • L’osteopatia, grazie al trattamento manipolativo osteopatico (OMT), che si è dimostrata efficace nella gestione del dolore (Fonte: SciencieDirect.com)

Un consiglio che la scienza ti dà

Se sul posto di lavoro sei costretto a mantenere una posizione seduta per molto tempo, cambiare frequentemente posizione di seduta, ed inserire piccole pause in cui puoi alzarti e muoverti possono essere soluzioni in grado di aiutarti! Penserai che la posizione con la schiena ben inarcata sia la posizione “ideale”, ma in realtà… è una fandonia. Ad oggi perfino molti fisioterapisti continuano a consigliare una posizione simile, sbagliando (Fonte: PubMed.gov).

Questa posizione… non è quella ideale!

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